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Visualizzazione dei post da gennaio, 2015

Nino Di Costanzo alla Pizzeria di Palazzo Petrucci

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Michele Leo e Lino Scarallo, rispettivamente pizzaiolo e chef di Palazzo Petrucci a Napoli, hanno ospitato lo chef bistellato Nino Di Costanzo del ristorante Il Mosaico a Ischia per una grande serata di joint venture gourmet. Le pizze in degustazione sono state le seguenti, mentre il dessert è stato affidato al maestro pasticciere Alfonso Pepe col suo Babà del Vesuvio: Margherita classica. Pizza ai sei pomodori (San Marzano, ramato, Pomodorino del Piennolo, ciliegino cotto nel forno a legna, datterino e pachino). Montanara con crema di broccoli, provolone e peperone crusco. Pizza al Blu di Bufala, fiordilatte, cipolla ramata di Montoro cruda, scarola e olio alle acciughe. P.S. Se non vedete tutte le foto basta ricaricare la pagina.

Marchesi de' Frescobaldi alla Torre del Saracino

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Marchesi de’ Frescobaldi, storica azienda vinicola che detiene la maggior estensione di vigneti in Toscana con 1200 ettari e cinque tenute, ha scelto la Torre del Saracino  per presentare in Campania le nuove magnum di Montesodi in tiratura limitata a 999 bottiglie. La loro particolarità è che espongono nell'etichetta le opere dei tre artisti, due tedeschi e un italiano, che hanno partecipato al Premio Frescobaldi, esempio di mecenatismo culturale sotto la direzione di Tiziana Frescobaldi, presente alla serata. Gennaro Esposito, chef della Torre, ha studiato questo menù per l'evento: Mazzancolle cotto dolcemente, con insalatina allo zenzero e salsa del suo corallo. ("Leonia" Pomino brut 2011 Marchesi de'Frescobaldi) Triglia in crosta di pane, salsa all'aglio di Nubia e pesto di uvetta e pinoli. Minestra di pasta mista con pesci di scoglio e crostacei. ("Benefizio" Pomino bianco riserva 2012 Marchesi de'Frescobaldi) Maialino ne

Ristorante Sartù (Napoli)

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RIASSUNTO: polpette al sugo (secche, conservate in frigo prima del servizio; il sapore non spicca e manca l'aglio); sartù di riso su ragù napoletano (il riso è scotto; l'interno è secco e il ragù troppo tirato peggiora la situazione; si nota uno sgradevole saporastro di burro di scarsa qualità); zuppa di fagioli neri e scarola con calamari e crostini aromatizzati (calamari congelati.....ma stiamo scherzando?); filetto di manzo con funghi e riduzione d'aglianico (la carne è ben cotta, ma risulta un po'secca e dal sapore piuttosto blando; i porcini sono congelati e fuori stagione); mousse alla nocciola di Giffoni I.G.P. (gradevole e non dolciastro: le nocciole di qualità fanno la differenza; comprato all'esterno, dunque non ascrivibile allo Chef); ambiente piccolo e accogliente con buona musica di sottofondo. OPINIONE CONCLUSIVA: i dessert forniti dalla pasticceria Ratto di Fratamaggiore sono interessanti, nonostante vengano abbattuti. Mi auguro che tutto il resto