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Nautilus (Varcaturo, NA)

RIASSUNTO: standard, ma onesti gli antipasti freddi: palamita affumicata, spigola al limone, cocktail di gamberi, insalata di mare; più sfiziosi gli antipasti caldi: fritturina di seppie e verdure (croccante e non oleosa), crosta di pane con filetto di mormora (valido il gioco di consistenze), tonnetto sfilettato in padella con friarielli (purtroppo inficiato da una cottura prolungata); saporiti i rigatoni con cozze e pecorino di laticauda, quantunque il formaggio, anche per qualità intrinseca, risulti un po'invadente (gradevole, ad ogni modo, la cottura al dente della pasta e la sugosità complessiva); fresco e piacevole il pesce spada alla griglia (anche se l'avrei preferito leggermente meno cotto) con pomodori cuore di bue alla menta (freschi); ben fatto il babà alla crema (nonostante quest'ultima risulti un po' troppo carica); pani modesti; cantina estremamente interessante e conveniente (ma non c'è la carta dei distillati); personale mediamente professionale (in...

Le Gourmet (Angri, SA)

RIASSUNTO: gamberi in tempura, rucola fritta, pesto di basilico e mandorle (interessante, tuttavia si avverte un leggero retrogusto oleoso); tartare di tonno con zucchine alla scapece (piacevoli quest'ultime, peccato che sovrastino inesorabilmente la delicatezza del pesce); cialda di pane cafone con ripieno di baccalà su crema di peperoni (gradevole gioco di contrasti e consistenze); pansotto di bufala con salsa ai crostacei (ben preparati, ma il ripieno prende il sopravvento); salmone in sfoglia di sale, patate al forno e salsa vinaigrette (sgradevolissima opulenza minerale degna delle saline di Volterra...); babà con cuore di mela annurca e crema alla vaniglia (un po'dolciastro, ma godibile); carta dei vini modesta, ma onesta; ambiente sobrio e pulito; personale cortese e professionale. OPINIONE CONCLUSIVA: già la mancanza del menù cartaceo lascia perplessi, ma l'utilizzo di mezzucci torbidi come millantare un solo antipasto formato da vari assaggi, salvo farne pagare tre...

Maxi (Vico Equense, NA)

RIASSUNTO: Parmigiana di pesce bandiera (gradevole, ma il pomodoro è un po'slegato dal resto); tonno scottato alle erbe aromatiche con caponata napoletana, biscotto d' agerola, pomodoro, olive e pesto di basilico (buone le varie componenti [nonostante il rosmarino aggredisca la delicatezza del pesce], ma lacunosa la sinergia tra le parti); panzarotto di alici con fiordilatte vicano e insalata di scarola riccia, asparagi bianchi, finocchi alla julienne (moscia la panatura; decisamente salata l'acciuga messa a sorpresa nel contorno); tortelli capresi, farciti con mozzarella di bufala e aromatizzati alla maggiorana (la sfoglia è troppo spessa e il pomodoro non è esaltante, tuttavia il risultato è di una mediocrità benevola); pasta e patate con astice e provola affumicata (la pasta è quasi cruda e l'olio, quantunque d'ottima qualità, sovrasta tutto il resto [sia l' astice, che parrebbe interessante, sia la menta; talmente presente da competere con la premitura d...

Vinarium (Napoli)

in aggiornamento

Amici miei (Napoli)

RIASSUNTO: paccheri con gorgonzola e peperoncini verdi (bilanciati e saporiti, quantunque un po' pesanti); misto di carni alla brace: salsiccia, manzo, pollo, quaglia, maiale nero, polpetta, agnello (alti e bassi, ma complessivamente gradevole); braciola al ragù (consistente e goduriosa; sugo all'altezza della situazione); dessert tradizionali preparati con garbo, ma certamente sovrapprezzati; carta dei vini non propriamente conveniente e lacunosamente rifornita; selezione di distillati ridotta all'osso; personale cordiale, ma appena sufficientemente professionale; il menù, purtroppo, non viene presentato al tavolo; ambiente molto classico, piacevolmente legnaceo, ma non particolarmente curato. OPINIONE CONCLUSIVA: una trattoria interessante, ma con discrete contraddizioni: lodevole per tutela della tradizione e porzioni anacronisticamente abbondanti; notabilmente zavorrata da un rapporto qualità/prezzo assai strambo (stranamente sconveniente su dolci e carni arrosto), nonc...

Aquapetra (Telese Terme, BN)

RIASSUNTO: gambero rosso con pancetta di maiale nero casertano e pomodoro confit (vagamente rozzo); zuppetta di fagioli, cicerchie, farro perlato e castagne (leggermente secca, ma tutto sommato equilibrata); medaglioni di pasta all'uovo farciti di pinoli, olive nere e scarole su genovese di bufala (saporito il ripieno e delicato il sugo, ma sfoglia talmente dura da rasentare l'immasticabilità); gnocchi di patate saltati con salsiccia di maiale nero su vellutata di friarielli (insignificante); stinco di maiale nero casertano, purea di patate, funghi porcini e peperoni (suino succulento e sapido; poco interessante il resto); granita ai mandarini su fragole e limone (fresca); pera cotta all' aglianico e lamponi, con ripieno di ricotta di bufala e cioccolato fondente (stucchevolmente dolciastra); ottima la rosetta con burro di bufala e sale maldon, buona la baguette con salumi e formaggi; cantina minuta e banale (non per colpa del sommelier Ciro Sannino, che, invece, brilla pe...

L'ebbrezza di Noè (Napoli)

RIASSUNTO: "la carne salada del Trentino: carpaccio di manzo con rucola e scaglie di parmigiano" (fresco e invitante); "candele spezzate con asparagi selvatici e guanciale di amatrice" (piacevolmente saporito, seppur leggermente brodoso e sbilanciato sul gusto del maiale); "filetto di vitello in crosta, con friarielli e speck su fondente di provola in crema di greco di tufo" (gradevole la carne in se', ma risultato complessivo troppo confuso); dolci insoliti e golosi: "flan di pistacchio" e "brownie al cioccolato bianco con pan di spagna al cioccolato amaro"; pani nella media; personale cortese ,mediamente professionale; servizio lento; ambiente caratteristico da enoteca, leggermente contorto; il menù, pur difettando dei prezzi, ha il pregio di cambiare ogni giorno. OPINIONE CONCLUSIVA: il vulcanico Luca, patron del locale, è molto fiero della sua piccola, graziosa enoteca-ristorante, e non ha tutti i torti: in una città caratterizz...